Facciate vetrate, rivestimenti, coperture industriali e capannoni: superfici difficili da raggiungere, dove ponteggi, piattaforme e funi costano tempo e aumentano il rischio. Con il drone l’operatore lavora da terra e il sistema è operativo in pochi minuti.
- ISO 9712 Livello 2
- IEC TS 62446-3
- Drone + termocamera
- In tutta Italia
Quali superfici puliamo
- Facciate vetrate e rivestimenti in quota;
- coperture industriali e capannoni;
- altre superfici in quota con accesso difficile o semplificabile con il drone.
Ogni intervento parte da un sopralluogo: materiale della superficie, altezza, esposizione al vento, area circostante e condizioni di sicurezza decidono se il drone è la scelta giusta o se conviene un altro metodo. Se non lo è, Glielo diciamo.
Perché in quota con il drone
- Sicurezza: nessun lavoro manuale in quota. L’operatore resta prevalentemente a terra.
- Meno accessi: nella maggior parte dei casi non servono ponteggi, piattaforme elevabili (PLE), linee vita o impalcature.
- Rapidità: approntamento in pochi minuti e minor impatto sulle attività dell’edificio.
- Programmabilità: l’intervento può essere inserito in un piano di manutenzione periodico.
Come lavoriamo: tre fasi, nessuna abrasione
- Detergente a bassa pressione, steso in modo uniforme per sciogliere lo sporco aderente senza danneggiare la superficie.
- Rimozione dello sporco con getti a media/alta pressione e ampiezza variabile, adattabili alla superficie, senza azione abrasiva.
- Risciacquo con acqua demineralizzata ad osmosi inversa: asciuga senza calcare né aloni, un vantaggio evidente sulle vetrate.
Spiegato semplice
- PLE: piattaforma di lavoro elevabile, il «cestello» montato su un mezzo.
- Linea vita: sistema di ancoraggio per chi lavora in altezza, da installare e verificare.
- Osmosi inversa: trattamento che toglie i sali dall’acqua, così non restano segni al momento dell’asciugatura.
- Altri termini: glossario.
Dove interveniamo
- Vetrate e rivestimenti di facciata
- Insegne pubblicitarie e superfici difficili
- Coperture e capannoni
- Pannelli fotovoltaici
Per imprese di pulizia e gestori di impianti
Affianchiamo imprese di pulizie e gestori di edifici o impianti nelle zone difficili da raggiungere: integriamo il drone nei cantieri di pulizia facciate e nei piani di manutenzione, riducendo costi di accesso e rischi in quota. Se è un’impresa e desidera collaborare, veda la pagina Partnership.
Se la copertura ospita un impianto fotovoltaico, lo stesso intervento può comprendere il lavaggio dei pannelli. Una panoramica dei due servizi è nella pagina Pulizia aerea con drone.
Domande frequenti
Servono ponteggi o piattaforme?
Nella maggior parte dei casi no: l’operatore gestisce il drone da terra. Il sopralluogo stabilisce se per quella superficie servano comunque opere di supporto.
Il lavaggio lascia aloni sulle vetrate?
L’ultima fase usa acqua demineralizzata ad osmosi inversa, che asciuga senza calcare né aloni.
Quanto costa pulire una facciata con il drone?
Non pubblichiamo un listino: il prezzo dipende da superficie, altezza, tipo di materiale e accessibilità. Richieda un sopralluogo e Le inviamo un’offerta su misura.
Il drone è adatto a ogni superficie?
Non sempre. Dipende da materiale, altezza, vento e contesto. Lo verifichiamo in sopralluogo e, se un altro metodo è più adatto, Glielo indichiamo.
Preferisce parlarne? Ci chiami al +39 393 148 3502 o ci scriva su WhatsApp.
