Il tuo impianto produce.
Ma produce quanto dovrebbe?
La maggior parte dei proprietari non lo sa. E non è colpa loro: i difetti che erodono il rendimento e aumentano il rischio incendio non sono visibili a occhio nudo — e non vengono rilevati dai controlli elettrici standard.
Il controllo che hai non basta
La normativa CEI UNI EN 62446 prevede verifiche di Livello 1: accertano che l’impianto funzioni dal punto di vista elettrico. Ma non sono progettate per rilevare anomalie termiche. Il risultato? Il tuo impianto può risultare perfettamente conforme e allo stesso tempo nascondere:
Zone surriscaldate che degradano il pannello e rappresentano il principale innesco di incendio su tetto.
Micro-fratture, diodi bypass guasti e connessioni deteriorate che riducono la produzione del 5–8% ogni anno.
In caso di sinistro, l’assenza di documentazione tecnica specialistica può portare a riduzioni o negazioni del risarcimento.
AtlasDuo: il livello di diagnosi che mancava
Siamo il gap filler tra il semplice funzionamento e la reale condizione del tuo impianto. La nostra analisi viene eseguita in condizioni operative reali, senza scollegare nulla, e produce qualcosa di preciso: non una raccolta di immagini, ma una classificazione delle anomalie secondo lo standard internazionale IEC TS 62446-3.
Situazione a basso rischio. Da monitorare nel tempo.
Difetti che generano perdite economiche. Intervento programmato.
Condizione critica. Rischio concreto di incendio. Intervento immediato.
Non ricevi solo dati, ricevi una priorità di azione chiara. E il report diventa la tua prova tecnica in caso di controllo assicurativo o sinistro.
Come funziona l’ispezione
Se non rileviamo anomalie significative (CoA 2 o CoA 3),
l’ispezione è gratuita.
Non è uno sconto. È un impegno professionale basato sul risultato.
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