Il Suo impianto produce.
Ma produce quanto dovrebbe?
La maggior parte dei proprietari non lo sa. E non è colpa loro: i difetti che erodono il rendimento e aumentano il rischio incendio non sono visibili a occhio nudo — e non vengono rilevati dai controlli elettrici standard.
Il controllo che ha non basta
La normativa CEI UNI EN 62446 prevede verifiche di Livello 1: accertano che l’impianto funzioni dal punto di vista elettrico. Ma non sono progettate per rilevare anomalie termiche. Il risultato? Il Suo impianto può risultare perfettamente conforme e allo stesso tempo nascondere:
Zone surriscaldate che degradano il pannello e possono rappresentare un innesco di incendio su tetto.
Micro-fratture, diodi bypass guasti e connessioni deteriorate che possono ridurre la produzione nel tempo.
In caso di sinistro, una documentazione tecnica specialistica è un elemento a supporto.
AtlasDuo: il livello di diagnosi che mancava
Siamo il gap filler tra il semplice funzionamento e la reale condizione del Suo impianto. La nostra analisi viene eseguita in condizioni operative reali, senza scollegare nulla, e produce qualcosa di preciso: non una raccolta di immagini, ma una classificazione delle anomalie secondo lo standard internazionale IEC TS 62446-3.
Situazione a basso rischio. Da monitorare nel tempo.
Difetti che generano perdite economiche. Intervento programmato.
Condizione critica. Rischio concreto di incendio. Intervento immediato.
Non riceve solo dati: riceve una priorità di azione chiara. E il report può diventare una prova tecnica documentata in caso di controllo assicurativo o sinistro.
Come funziona l’ispezione
Lavaggio completo dell’impianto,
termografia semplificata in omaggio.
Per impianti fino a 500 kW. Un unico intervento per pulire i moduli e scoprire cosa non va.
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