Tre rischi che il tuo impianto corre ogni giorno.
Un unico strumento per gestirli tutti.
Perdite economiche silenziose, obblighi normativi sempre più stringenti, e un rischio assicurativo che cresce ogni anno senza documentazione adeguata. AtlasDuo li risolve con una sola ispezione.
I tre problemi che nessuno ti sta dicendo
Statisticamente, un impianto fotovoltaico aziendale perde tra il 5% e l’8% di produzione annua per cause non rilevabili con i controlli elettrici standard. Su un impianto da 200 kWp, questo significa perdere fino a 2.700 € ogni anno, anno dopo anno.
Il D.P.R. 151/2011 impone la gestione documentata del rischio incendio. La Nota DCPREV n. 14030 del 1° settembre 2025 ha introdotto esplicitamente le verifiche periodiche documentate per impianti fotovoltaici. Non è più sufficiente che l’impianto funzioni: bisogna dimostrare di aver verificato come funziona.
In caso di sinistro, le compagnie analizzano la documentazione disponibile. L’assenza di un report tecnico specialistico può portare a contestazioni, riduzioni o negazioni del risarcimento. Il report termografico certificato è il tuo scudo legale e assicurativo.
AtlasDuo come gap filler nei tuoi processi aziendali
Non siamo in concorrenza con il tuo manutentore. I controlli di Livello 1 (CEI UNI EN 62446) certificano che l’impianto funziona elettricamente. Noi certifichiamo come sta funzionando termicamente — e la differenza non è tecnica, è economica e legale.
Il nostro report termografico entra direttamente nel tuo registro antincendio, supporta gli audit e le verifiche RSPP, e consente di passare da una manutenzione reattiva a una manutenzione predittiva basata sulla classificazione CoA.
Monitoraggio programmato. Nessun intervento urgente.
Intervento pianificato. Perdite economiche quantificate.
Intervento immediato. Rischio incendio concreto.
Il tuo settore, la tua leva
Conformità documentata per evitare sanzioni. Il report è la prova del rispetto degli obblighi normativi.
Quantificazione delle perdite economiche e continuità operativa garantita. L’ispezione non ferma la produzione.
Il rischio incendio sopra le aree di stoccaggio è la priorità. CoA 3 = intervento immediato, zero compromessi.
Tracciabilità e documentazione per audit e accreditamenti. Il report è parte del fascicolo di conformità.
Il ritorno sull’investimento è documentato
Il costo del servizio è fiscalmente deducibile e integrabile nei bandi INAIL sulla sicurezza, per i quali il report termografico rappresenta la prova documentale della riduzione del rischio aziendale. A questo si aggiunge il valore preventivo: evitare un incendio o un fermo impianto significa evitare costi enormemente superiori al costo dell’ispezione.
