Piani di controllo termografico per il fotovoltaico: quattro livelli

Quattro livelli di controllo per quattro esigenze: verificare subito il funzionamento generale, documentare lo stato iniziale, documentarlo secondo la norma, tenerlo sotto controllo nel tempo. Nessun listino: ogni piano si definisce su potenza, layout e posizione.

  • ISO 9712 Livello 2
  • IEC TS 62446-3
  • Drone + termocamera
  • In tutta Italia

1. Ispezione qualitativa

Check-up rapido con il drone per verificare il funzionamento generale dell’impianto. Anomalie evidenti localizzate, report semplificato e suggerimenti operativi.

  • Verifica rapida, proporzionata alla taglia
  • Dopo un calo di produzione o un evento meteo
  • Non sostituisce gli altri livelli

Scopra l’ispezione qualitativa

2. Commissioning (Giorno Zero)

Stato iniziale dell’impianto nel periodo di garanzia del fornitore o dell’installatore, per documentare eventuali difetti quando possono ancora essere fatti valere.

  • Semplificato: per verificare la qualità dell’installazione
  • Dettagliato: se serve certificare anche la situazione termografica
  • Da un terzo indipendente

Scopra il Commissioning

3. Ispezione dettagliata

Ispezione secondo la IEC TS 62446-3, con drone e termocamera, da personale ISO 9712 Livello 2. Anomalie localizzate e classificate (CoA 1-2-3).

  • Report per il professionista antincendio e il registro dei controlli
  • Base per il rinnovo del CPI, se richiesta
  • Irraggiamento minimo 600 W/m²

Dettagli sull’ispezione · Rinnovo CPI

4. Piano di controllo periodico

Ispezioni ricorrenti, almeno ogni due anni, con confronto con i rilievi precedenti e verifica degli interventi eseguiti.

  • Confronto delle anomalie nel tempo
  • Verifica post-intervento
  • Storico dell’impianto per il registro dei controlli
  • Programmazione della successiva ispezione

Richieda un piano su misura

Come scegliere

  1. Voglio sapere se l’impianto funziona bene: ispezione qualitativa.
  2. L’impianto è nuovo o appena rilevato, e voglio un riferimento in garanzia: Commissioning (Giorno Zero).
  3. Il Comando o il professionista antincendio chiede la termografia: ispezione dettagliata.
  4. Voglio non dimenticare la scadenza biennale e seguire l’evoluzione delle anomalie: piano periodico.

Spiegato semplice

  • Qualitativa: individua e localizza le anomalie evidenti, senza l’analisi di dettaglio.
  • Commissioning: verifica dello stato iniziale di un impianto, nel periodo di garanzia.
  • CoA (Class of Anomaly, classe di anomalia): classificazione delle anomalie in tre classi (1-2-3) per priorità di intervento.
  • Registro dei controlli: documento in cui si annotano controlli e manutenzioni. Altri termini: glossario.

Tempi e condizioni

Operiamo in tutta Italia, indicativamente in 1-2 settimane, previa verifica che l’irraggiamento solare il giorno dell’ispezione sia di almeno 600 W/m² (IEC TS 62446-3). Nei mesi invernali ad alte latitudini, con cielo coperto, vento forte o sole basso l’ispezione va riprogrammata.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra i quattro livelli?

L’ispezione qualitativa è un check-up rapido del funzionamento generale. Il Commissioning (Giorno Zero) documenta lo stato iniziale nel periodo di garanzia del fornitore o dell’installatore. L’ispezione dettagliata segue la IEC TS 62446-3 e classifica le anomalie (CoA). Il piano periodico ripete l’ispezione nel tempo, con confronto dei rilievi.

Quale mi serve per il rinnovo del CPI?

Se il Comando o il professionista antincendio chiede la termografia, serve l’ispezione dettagliata secondo la IEC TS 62446-3. Gli altri livelli non la sostituiscono. Veda la guida al rinnovo CPI.

Ogni quanto va ripetuta l’ispezione?

Le verifiche ai fini del rischio incendio vanno documentate a ogni trasformazione, ampliamento o modifica e comunque almeno ogni due anni (par. 5.6 della Nota VVF 14030); nella pratica la termografia segue questa cadenza. Il piano periodico serve a non dimenticarla e a confrontare i rilievi.

Il piano periodico è vincolante?

No. È un servizio che Lei sceglie: Le permette di programmare le ispezioni, confrontare le anomalie nel tempo e verificare gli interventi eseguiti.

Si può passare da un livello all’altro?

Sì. Si può iniziare con un’ispezione qualitativa e passare alla dettagliata se emergono anomalie o se serve la documentazione per il CPI.

Quanto costa?

Non pubblichiamo un listino: dipende da potenza, layout e posizione dell’impianto. Richieda un preventivo.

In quanto tempo intervenite?

Operiamo in tutta Italia, indicativamente in 1-2 settimane, previa verifica che l’irraggiamento solare il giorno dell’ispezione sia di almeno 600 W/m² (IEC TS 62446-3).

Preferisce parlarne? Ci chiami al +39 393 148 3502 o ci scriva su WhatsApp.