I termini tecnici dei referti e delle nostre pagine, spiegati in modo semplice, in ordine alfabetico.
Baseline (stato di riferimento)
Lo stato di un impianto a una data certa, da cui si misura il degrado nel tempo. Il Giorno Zero serve a fissarlo.
Bypass diode (diodo di bypass)
Componente nella scatola di giunzione del modulo che permette alla corrente di aggirare una parte di celle in difficoltà. Se si guasta, una porzione di modulo può smettere di produrre o scaldarsi.
CoA (Class of Anomaly, classe di anomalia) 1-2-3
Classificazione delle anomalie in tre classi di priorità di intervento, rappresentate con i colori del semaforo (verde, ambra, rosso). Nei nostri referti indica cosa è urgente e cosa può attendere.
DCPREV
Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica dei Vigili del Fuoco, da cui proviene la linea guida sul fotovoltaico. Veda la guida alla Nota VVF 14030.
Emissività
Quanto bene una superficie emette il calore che ha. Influenza la temperatura che la termocamera legge e va considerata nell’interpretazione.
Hot spot
Punto di un modulo più caldo del resto. Può dipendere da una cella difettosa, da un’ombra o da sporco localizzato; nei casi gravi è un rischio d’incendio. Approfondisca: hot spot, cause e rischi.
IEC TS 62446-3
Specifica tecnica internazionale per la termografia di impianti fotovoltaici in esercizio. È richiamata dalla Nota VVF 14030.
Irraggiamento
Potenza solare che arriva su un metro quadrato di superficie (W/m²). La termografia richiede un irraggiamento elevato: con valori bassi i difetti si vedono poco e le misure sono solo indicative.
ISO 9712
Norma internazionale per la certificazione del personale che esegue le prove non distruttive. Approfondisca in ISO 9712 nella termografia.
Lavaggio Mirato
Lavaggio limitato alle zone in cui lo sporco penalizza davvero la produzione, deciso dopo un’analisi. Veda lavaggio pannelli.
Linea vita
Sistema di ancoraggio per chi lavora in altezza, da installare e verificare. Con il drone, nella maggior parte dei casi, non serve.
Micro-fratture (micro-crepe)
Fratture molto piccole nelle celle, invisibili a occhio nudo, dovute a trasporto, montaggio o carichi. Possono peggiorare nel tempo e creare punti caldi.
Momento zero
Il giorno in cui un impianto entra in esercizio o cambia titolare. Veda Giorno Zero.
Osmosi inversa
Trattamento che toglie i sali dall’acqua. L’acqua demineralizzata si asciuga senza calcare né aloni.
PID (Potential Induced Degradation)
Degrado dei moduli causato dalla differenza di potenziale elettrico tra celle e telaio. Può ridurre la potenza di intere stringhe e, in alcuni casi, è parzialmente reversibile.
PLE
Piattaforma di lavoro elevabile, il «cestello» montato su un mezzo.
Registro dei controlli antincendio
Documento in cui si annotano controlli e manutenzioni dell’impianto. Per gli impianti inclusi nella linea guida VVF contiene anche il piano di pulizia periodica e i controlli su hot spot e microfratture.
Snail trail
Tracce scure e sinuose visibili sulla superficie delle celle, spesso associate a micro-fratture. Non sempre riducono la produzione, ma segnalano un punto da controllare.
Soiling (sporco)
Strato di polvere, pollini, guano o depositi che riduce la luce che raggiunge le celle. Veda lavaggio pannelli.
Stringa
Insieme di moduli collegati in serie. Se una stringa non rende come le altre, la termografia aiuta a capire dove.
Termografia
Fotografia del calore: rende visibile ciò che l’occhio non vede. Veda termografia fotovoltaico con drone.
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