Commissioning (Giorno Zero): lo stato iniziale dell’impianto in garanzia

Il Commissioning, o Giorno Zero, è la fotografia termica dello stato iniziale di un impianto fotovoltaico, eseguita nel periodo di garanzia del fornitore o dell’installatore, quando eventuali difetti possono ancora essere fatti valere. Eseguita da un terzo indipendente, è il punto di partenza documentato da cui misurare tutto ciò che accadrà dopo.

  • ISO 9712 Livello 2
  • IEC TS 62446-3
  • Drone + termocamera
  • In tutta Italia

Perché il collaudo elettrico non basta

Il collaudo elettrico verifica che l’impianto funzioni. Non mostra però ciò che si vede solo con il calore: celle difettose, micro-fratture da trasporto, connessioni non serrate a dovere, diodi di bypass guasti. Sono difetti che superano il collaudo, sono già presenti al «momento zero» e emergono mesi dopo, quando stabilire di chi sia la responsabilità diventa difficile.

La termografia rende visibile il calore, cioè il difetto. Il report del Giorno Zero mette per iscritto lo stato iniziale, con data e con la firma di chi non ha interessi in gioco.

A chi serve il Commissioning (Giorno Zero)

Gestori

Se sta per rilevare o gestire un impianto. Il Giorno Zero è la baseline: sa in che condizioni lo prende in carico, sa quali anomalie sono già presenti e quali no, e può impostare il piano di manutenzione su dati reali, non su ipotesi.

Proprietari

Se ha acquistato o fatto costruire un impianto. Ha una prova dello stato iniziale: se un difetto era già presente alla consegna, lo può documentare e far valere nei confronti di installatore e fornitori, nei tempi delle garanzie.

Installatori

Se consegna impianti. Qualità documentata da un terzo indipendente, meno contestazioni successive e un elemento in più nel fascicolo tecnico. Se un’anomalia emerge dopo, è dimostrabile che non c’era al collaudo. Approfondisca nella pagina per gli installatori.

Cosa riceve

  • Ispezione termografica con drone, a impianto in produzione: semplificata, per verificare la qualità dell’installazione, oppure dettagliata, se oltre alla qualità serve certificare la situazione termografica dell’impianto.
  • Report con le anomalie rilevate, localizzate sull’impianto e classificate per priorità (CoA 1-2-3, con i colori del semaforo): semplificato o dettagliato secondo il livello scelto.
  • Suggerimenti operativi per chi dovrà intervenire.
  • Un documento datato, utilizzabile come stato di riferimento negli anni successivi.

L’ispezione è eseguita da personale certificato ISO 9712. Il Commissioning può essere semplificato, per verificare la qualità dell’installazione, o dettagliato, secondo la IEC TS 62446-3 (ispezione dettagliata), se oltre alla qualità serve certificare la situazione termografica dell’impianto. La scelta dipende dalle esigenze e dalla taglia: non facciamo di un piccolo impianto un’analisi da grande parco.

Spiegato semplice

  • Momento zero: il giorno in cui l’impianto entra in esercizio o cambia titolare.
  • Baseline: lo stato di riferimento da cui si misura il degrado nel tempo.
  • Hot spot: punto del modulo più caldo del resto, spesso segno di una cella difettosa.
  • CoA (Class of Anomaly, classe di anomalia) 1-2-3: classificazione delle anomalie per priorità di intervento, rappresentata con i colori del semaforo.
  • Terzo indipendente (dichiarazione): chi non vende moduli, inverter, manutenzione né riparazioni, e quindi non ha interesse a trovare o nascondere difetti.
  • Altri termini: glossario.

Le serve solo un controllo rapido del funzionamento generale? Veda l’ispezione qualitativa (check-up rapido).

Giorno Zero e Nota VVF

Per gli impianti rientranti nella linea guida VVF (Nota prot. 14030 del 01/09/2025), le verifiche per il rischio incendio, hot spot compresi, vanno documentate a ogni trasformazione, ampliamento o modifica e comunque ogni due anni. Il Giorno Zero può essere una prima voce documentale di quel registro. Veda la guida alla Nota VVF 14030.

Domande frequenti

Quando conviene fare il Giorno Zero?

Alla consegna di un nuovo impianto, entro il periodo di garanzia del fornitore o dell’installatore, e prima di rilevare o assumere la gestione di un impianto esistente. Prima si fa, più il report vale come stato iniziale.

Il Commissioning è semplificato o dettagliato?

Dipende dalle esigenze. Per verificare la qualità dell’installazione basta il Commissioning semplificato. Se oltre alla qualità serve certificare la situazione termografica dell’impianto, si esegue l’ispezione dettagliata secondo la IEC TS 62446-3.

Serve fermare l’impianto?

No. L’ispezione si esegue con l’impianto in produzione, con il drone, senza accessi in copertura.

Quanto costa?

Non pubblichiamo un listino: il prezzo dipende da potenza, layout e posizione. Richieda un preventivo e Le rispondiamo con un’offerta su misura.

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